#smipeople_Stefania Guarise

Dopo la nascita del mio terzo figlio ho capito di volere un lavoro che mi permettesse di gestire al meglio la mia famiglia e che mi desse nuovi stimoli. Così, dopo anni nello studio di un commercialista, mi sono licenziata per cercare un’azienda che rispecchiasse il mio punto di vista.

Dopo pochi mesi ho visto l’annuncio di lavoro pubblicato da SMI – lo ricordo come se fosse ieri! -; sembrava scritto apposta per me. Nei primi mesi del 2021 SMI cercava un’impiegata amministrativa che, oltre a conoscere la contabilità, fosse anche fiscalista. Gli aspetti fiscali sono pane quotidiano per me, grazie alla lunga esperienza allo studio. La ciliegina sulla torta? Tra i requisiti c’era anche la conoscenza del programma di contabilità e gestione che avevo usato tutti i giorni fino ad allora. Mandare la candidatura è stato il gesto più naturale del mondo.

Il mio job title è Assistente CFO, quindi affianco la CFO, Stella Pizzuto, in ciò che riguarda l’amministrazione e gli aspetti finanziari dell’azienda.

In SMI ho trovato tutti gli stimoli che cercavo. Una giornata non assomiglia mai all’altra: in base al periodo posso dover presentare delle pratiche all’agenzia delle entrate, gestire i pagamenti con i fornitori, controllare i registri se è il momento della liquidazione, preparare i documenti che devono essere inviati al commercialista. Mi occupo della rilevazione contabile delle paghe, ma posso anche dare un supporto con le fatture di acquisto.

Le mie mansioni richiedono organizzazione e precisione. D’altronde, i numeri bisogna farli quadrare. Personalmente trovo i numeri molto confortanti: le cifre non mentono, o va o non va. È un aspetto del mio lavoro che mi tranquillizza e che, paradossalmente, bilancia il mio essere sbadata in famiglia. I miei colleghi fanno fatica a crederci, ma uno dei miei figli mi chiama “Dory”, come la pesciolina smemorata di “Alla ricerca di Nemo”. Il mio lavoro mi aiuta a mantenere un equilibrio tra queste due sfere, tra la Stefania professionale e quella a casa.

Adoro il fatto che il mio lavoro non sia mai ripetitivo, mi tiene attiva. Per una persona a cui piace sentirsi utile come me, è il massimo: se qualcuno è in difficoltà, io ci sono. Sia in famiglia che al lavoro. Tanto che, ormai, mi definisco una specie di piccolo CAF: ho aiutato alcuni amici con l’ISEE, altri con il 730… per questo, se avessi l’opportunità di scegliere un’altra posizione all’interno di SMI, vista anche la mia esperienza in studio commercialista, mi piacerebbe diventare una specie di consulente CAF. Non so se esista già, magari potrei proporlo a Stella!

L’aspetto che mi piace di più di SMI è il costante movimento: si sta trasformando e continua a crescere. Un po’ come me. Sono sempre molto curiosa, mi piace sentirmi informata e odio rimanere ferma. Di SMI adoro anche il fatto che mette davvero al centro le persone: il work from home è prassi e la flessibilità è reale. Per me, che sono mamma di tre bambini, questo è fondamentale per poter trovare un buon equilibrio fra il lavoro e la vita privata. Una maggiore serenità che poi trasmetto naturalmente anche in ufficio.

Se penso al 2022 penso a un anno pieno zeppo di sfide. L’azienda sta per diventare una multinazionale ed è molto elettrizzante. Una nuova sede, nuove gare d’appalto a cui partecipare e nuove casistiche a livello contabile: diciamo che per l’Ufficio Amministrativo saranno 12 mesi molto impegnativi, ma io sicuramente non vedo l’ora di affrontarli.

STEFANIA GUARISE