“Passione” è la parola-guida di SMI per maggio

Niente è importante quanto la passione. Non importa cosa vuoi fare della tua vita, sii appassionato/a! Questa frase rappresenta al meglio quello che sono io in SMI e cosa significhi per me questa parola.

Tutto è iniziato sei anni fa, quando le tenebre dell’insoddisfazione avevano oscurato la mia voglia di mettermi in gioco nella mia vecchia azienda e la spinta propulsiva era completamente esaurita. La fatica e lo stress avevano spento ogni speranza. Poi una sera d’autunno del 2015, davanti a un boccale di birra e a un hamburger con patatine, una persona nota mi raccontava di un sogno. Le tenebre spazzate da un raggio di luce, era iniziato tutto ma nessuno di noi due ancora lo sapeva!

La voglia di rimettersi in gioco ha fatto nascere SMI e questo solo grazie alla passione, alla determinazione e al coraggio che noi, intorno a quel tavolo, abbiamo messo: SMI ha iniziato il suo viaggio allora.

La mia passione più grande è stringere relazioni con uomini e donne che condividono questo sogno. Nulla è più importante di una relazione profonda, autentica, sincera. Mi piace comunicare, vivere pienamente i rapporti con gli altri, voler capire profondamente le persone, e penso che questa mia attitudine mi abbia aiutato molto a essere quella che sono in SMI.

La stessa passione la metto nella mia attività, nella gestione delle risorse umane, e nel coordinamento dell’attività dell’ufficio gare, e questo mi ha permesso di dedicare costantemente, e senza risparmiarmi, tutta me stessa all’azienda.

Ho sempre pensato che gli Smiers siano persone positive che vivono insieme condividendo un grande progetto di crescita e di realizzazione professionale, che va al di là del risultato economico e che più compiutamente esprimono il senso più “alto” del fare impresa. In futuro sarà proprio la passione degli Smiers a rendere più concreto il sogno di ognuno di noi, un gruppo di persone che hanno una visione e hanno deciso di affrontare un percorso importante da fare insieme in modo appassionato!

Simona Gualersi